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Rende si avvicina a un passaggio cruciale: da settembre il Comune dovrà mettere ordine, visione e prospettiva in un sistema di impianti sportivi vasto, articolato e oggi più che mai bisognoso di scelte chiare. La ricognizione completa degli impianti, contenuta nel documento comunale, offre una fotografia nitida: la città dispone di una rete sportiva imponente, ma disomogenea, con gestioni provvisorie, concessioni storiche, strutture in transizione, impianti non affidati e altri non più utilizzabili.
Una complessità che non può più essere affrontata caso per caso, ma richiede una strategia complessiva. Lo Stadio “Marco Lorenzon”, ad esempio, è oggi affidato in gestione provvisoria, mentre il Bocciodromo di via Mosca continua a essere gestito dall’Asd Bocciofila Città di Rende. La Piscina comunale di via Meucci è in concessione a Rende Nuoto, e nella stessa area la Palestra polifunzionale è affidata all’Asd Bim Bum Basket, mentre il campo di calcio a 5 è gestito dall’Asd Arintha Club.
Il Palazzetto dello Sport di Villaggio Europa è sotto la gestione dell’Asd Pirossigeno Cosenza, mentre il Parco Acquatico Sportivo Santa Chiara vive una fase di gestione temporanea e transitoria, in attesa del nuovo, importante, bando. I campi da tennis e padel di via Sorrenti sono gestiti da Chiappetta Sport Village, e quelli di calcetto e padel di via Tevere dall’Asd Marchesino Sport Club. Sempre in zona Tevere, il campo da calcio è affidato all’Asd Villaggio Europa, mentre il campo da rugby è gestito dall’Asd Rugby (Fir).







