Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
Dieci giorni sono trascorsi da quando è giunta l’ordinanza sindacale riguardante il divieto di utilizzo dell’acqua erogata da alcune fontane pubbliche a causa della non conformità della stessa ai requisiti di qualità necessari per l’uso potabile e i cittadini attendono ancora che il problema accusato venga definitivamente risolto. Soltanto per alcune fontane, infatti, giovedì della scorsa settimana, l’ordinanza è stata revocata. Per le altre si aspetta ancora che a Palazzo dei Bruzi si rientri dalle vacanze...
Quello tra l’acqua e il territorio comunale, molto spesso già colpito da guasti e disservizi della rete, si conferma un rapporto veramente difficile.
Nelle giornate calde a cavallo di Ferragosto, la comunità si è ritrovata a fronteggiare quest’altra criticità, che impedisce ai più ma non a tutti di trarre refrigerio. Non è esente dalla problematica neppure la fontana della Villa Vecchia.
Quella posizionata all’interno dello storico giardino comunale è tra quelle interessate dal provvedimento firmato dal sindaco Franz Caruso. Nonostante ciò, e un cartello affisso alla bell’e meglio, con un po’ di nastro adesivo, c’è chi non curante di tutto trasgredisce all’ordinanza e continua a berla mettendo a rischio la propria salute.






