HomeRiminiCronacaPaura sul volo per Londra. Motore in avaria dopo il decollo. L’aereo fatto rientrare al ‘Fellini’A terra scatta il piano di emergenza: ambulanze ed elicottero allertati, suonano le sirene a Miramare . Nessun problema per i 140 passeggeri a bordo. L’Airbus sottoposto ad accertamenti tecnici.L’Airbus di EasyJet partito da Rimini e rientrato trenta minuti dopo per un’emergenza (foto Migliorini)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl decollo dal ‘Fellini’, poi il problema al motore. La richiesta del comandante di tornare immediatamente a Rimini, mentre a terra la macchina dei soccorsi si mette subito in moto facendo risuonare le sirene in tutta Miramare. Cinque ambulanze, due automediche e l’elicottero del 118 fatti convergere verso l’aeroporto. Tutto pronto per affrontare il peggiore degli scenari. Fortunatamente, però, l’emergenza si è conclusa senza conseguenze: l’Airbus di EasyJet è riuscito ad atterrare regolarmente e tutti i 140 passeggeri a bordo stanno bene.

Sono stati minuti di forte apprensione quelli vissuti nel pomeriggio di ieri all’aeroporto Federico Fellini di Rimini. Al centro dell’allarme un Airbus A319-111 di EasyJet, decollato dallo scalo riminese intorno alle 16.30 e diretto a Londra Gatwick. Il volo era partito regolarmente quando, poco dopo il decollo, è emerso un problema tecnico al motore. Il comandante ha quindi contattato la torre di controllo comunicando la necessità di rientrare al Fellini e chiedendo di poter effettuare un atterraggio di emergenza. Da quel momento è scattato il protocollo previsto per questo genere di situazioni. A terra la macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente, mentre l’aereo faceva ritorno verso Rimini. Cinque ambulanze e due automediche sono state dirottate verso lo scalo, insieme all’elicottero del 118, pronto a intervenire in caso di necessità. Un dispiegamento importante di uomini e mezzi che non è passato inosservato: le sirene sono state sentite anche nelle zone circostanti l’aeroporto. Con un velivolo che segnala un’avaria e chiede di rientrare, infatti, i soccorsi vengono schierati in anticipo per essere pronti a intervenire immediatamente qualora qualcosa dovesse andare storto durante l’atterraggio. Fortunatamente non ce n’è stato bisogno.