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L’Autorità Giudiziaria spagnola ha disposto la consegna all’Italia di Domenico Paviglianiti, ritenuto elemento di vertice dell’omonima cosca di ‘ndrangheta operante nella provincia reggina e con proiezioni nel Nord Italia e all’estero, nei cui confronti era pendente un Mandato di Arresto Europeo derivante da un ordine di esecuzione della Procura della Repubblica di Bologna per cumulo pene di oltre 19 anni di carcere per reati di associazione mafiosa, omicidio e armi. Il medesimo è stato catturato dalla Policia Nacional del Regno di Spagna il 26 giugno u.s., in un’operazione congiunta con il Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (G.I.C.O.) del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Reggio Calabria.Domenico Paviglianiti è stato scortato da personale dell’Unità I-Can (Interpol Cooperation Against Ndrangheta) del Servizio per la Cooperazione internazionale di Polizia, affiancato da militari della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, che hanno prelevato il soggetto presso l’aeroporto di Madrid – Barajas, prendendolo in consegna dalla Policía Nacional, per trasferirlo presso l’aeroporto internazionale “Leonardo da Vinci” di Roma Fiumicino, ove, per le operazioni di sbarco, il dispositivo si è avvalso anche del supporto operativo del Gruppo Guardia di finanza Fiumicino e dello S.C.I.C.O. Da qui, dopo il fotosegnalamento e la notifica del mandato da parte della Polizia di Frontiera Aerea, il soggetto rimpatriato è stato concentrato, ad opera della Polizia Penitenziaria, presso la Casa Circondariale ove inizierà la sua detenzione sotto la giurisdizione italiana.










