In cammino da Mantova ad Assisi, passando da Bologna, per portare in giro attraverso l’Italia la bellezza in ogni sua forma: tappa in piazza Maggiore, questa mattina all’alba, per otto donne che hanno scelto di cantare San Francesco a 800 anni dalla morte. Arriva in Emilia-Romagna il ’Cammino 888’, un numero simbolico che sta a indicare non solo l’anniversario tondo della scomparsa del Santo, ma anche gli 80 anni dal voto femminile e le 8 donne protagoniste di questa originale avventura.
Oggi saliranno a San Luca, per poi raggiungere il Santuario del Monte delle Formiche a Pianoro e poi quello di Piamaggio a Monghidoro, per poi fermarsi un po’ più a lungo nella ’capitale’ dei cammini, Madonna dei Fornelli (San Benedetto Val di Sambro), dove la strada incrocia quella del Cammino degli Dei, dove si terrà una performance canora.
Il cammino delle otto donne, invece, è partito da Mantova. Una lunga esperienza di condivisione (iniziata il 13, terminerà il 26 agosto): "Siamo sempre insieme, giorno e notte, e dunque abbiamo imparato a condividere tutto, a conoscere i nostri limiti, ad adeguarci per essere il più possibile accoglienti l’una con l’altra – racconta Marta, una delle otto donne in cammino –. I posti dove passiamo la notte sono i più vari, ospiti delle suore o di strutture per pellegrini, ad esempio, ma anche di famiglie, nelle case, quindi a stretto contatto con il territorio". Una esperienza che nasce "dalla passione per i riti tradizionali sacri a cui si unisce la nostra ricerca, profonda, sulla voce – prosegue Marta –, che si rifà al verso degli animali. Quando cerchiamo di imitare qualcosa che è al di fuori della nostra natura, l’aspetto fonatorio cambia, ti porta in un’altra dimensione. La preparazione comporta una lunga fase di ascolto della natura che ci circonda. Da anni portiamo avanti la nostra ricerca sulla voce, è bellissimo oggi essere qui per l’occasione di San Francesco".








