Nuovo atto vandalico sul lungomare di San Benedetto dove, per la seconda volta, è stato distrutto il vetro della custodia...Nuovo atto vandalico sul lungomare di San Benedetto dove, per la seconda volta, è stato distrutto il vetro della custodia del defibrillatore semi automatico che si trova in prossimità della Medusa. Si tratta di una zona ad alta frequentazione, anche di ubriachi che di notte escono dai locali e si cimentano in danneggiamenti, comprese le colonnine dei nuovi faretti di illuminazione a led, staccati o piegati.

Viene in mente, allora, che sarebbe da prendere in considerazione la possibilità di spostare la struttura del defibrillatore sul marciapiede opposto, sicuramente meno frequentato. Intanto a breve il DAE dovrebbe tornare al suo posto al termine della manutenzione necessaria che deve seguire dopo ogni utilizzo.

Ricordiamo che il 23 giugno quel defibrillatore fu usato dall’operatore Benedetto Caselli e risultò deciso per la salvare la vita a un uomo che si era sentito male mentre si trovava a bordo della sua auto poco distante dalla postazione. Dopo l’utilizzo il defibrillatore era stato portato al 118 per estrapolare i dati registrati durante l’intervento, mentre dovrà essere il Comune ad acquistare le nuove piastre e le batterie per rendere di nuovo efficiente l’apparecchio salva vita.