Detto fatto. L’assessore Simone Borsari l’aveva ‘spoilerato’ (come dicono oggi i giovani quando si rovina una sorpresa) qualche giorno fa e il Comune non ha tardato a metterlo nero su bianco. Eccolo, il nuovo maxi piano straordinario di asfaltature e manutenzione delle strade: è partito a fine marzo e si concluderà entro ottobre, ma l’obiettivo della Giunta guidata da Matteo Lepore è arrivare a 28 chilometri di asfaltature – circa 170 mila metri quadrati – entro fine mandato (ad oggi ‘l’asfaltometro’ segna 12 chilometri completati). Gli interventi comprendono rifacimenti di manto stradale e marciapiedi, ripristini localizzati o semplici rattoppi: sul piatto, tra cantieri conclusi e ancora da aprire, circa 9 milioni di euro. "Una misura eccezionale, che ha seguito la conclusione dei principali cantieri di realizzazione del tram e trasformerà la mobilità cittadina seguendo il modello delle capitali europee", vantano dal Comune.

I CANTIERI IN CORSOInutile ripetere che, da lunedì, una nuova lingua di cemento coprirà i basoli di via Santo Stefano, nel tratto tra i viali e via Guerrazzi, così come saranno eseguiti nuovi rattoppi in via Farini e dintorni (termine dell’interno: sabato 29). La pavimentazione storica tornerà alla luce soltanto quando verrà completato il restauro della Torre Garisenda e i bus deviati da via San Vitale – si spera – potranno tornare al proprio percorso originale. Nel frattempo sono in corso i lavori di ripavimentazione di due strade nel cuore del centro storico, vicolo Alemagna e via Caldarese, con gli operai al lavoro per sostituire l’asfalto con materiale lapide. Infine, insistono anche i lavori su via del Poggio e via San Vittore per il ripristino di frane e regimentazione delle acque.