Giovanni PudduRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn viaggio tra silenzi, suggestioni shakespeariane e virtuosismo, affidato alle molte voci della chitarra. Passa da qui il nuovo appuntamento del Chigiana International Festival, curato dal direttore artistico Nicola Sani. Oggi, alle 21.15, il festival cambia prospettiva e affida il palco di Palazzo Chigi Saracini alla chitarra di Giovanni Puddu. Il recital solistico "Royal Winter Island", inserito nel ciclo Legends, prende il titolo dall’incontro tra "Royal Winter Music" di Hans Werner Henze e il tema "Isole" scelto per questa edizione.
Puddu, concertista cagliaritano e docente della Chigiana dal 2020, si è formato con maestri quali Oscar Ghiglia, Manuel Barrueco, John Williams, Angelo Gilardino, Alirio Díaz e Leo Brouwer. Il programma attraverserà epoche e linguaggi diversi, iniziando da "Calmo, dolcissimo, lontano" di György Kurtág, miniatura rarefatta nella quale, osserva l’Accademia, "il suono emerge dal silenzio con estrema delicatezza".
Al centro sarà "Royal Winter Music II" di Henze, seconda sonata ispirata ai personaggi di Shakespeare e proposta nella revisione di Otto Tolonen condotta sull’autografo. Per la Chigiana è "un piccolo teatro di maschere, gesti e passioni", affidato alle possibilità espressive della chitarra. Completeranno la serata le "Variations à travers les siècles" op. 71 di Mario Castelnuovo-Tedesco e le virtuosistiche "6 Grandi Variazioni" op. 112 di Mauro Giuliani.






