HomeLuccaCronacaIl BargaJazz parte a razzo. Omaggio a Stevie Wonder per i 40 anni di festivalOggi doppio evento dedicato alla leggenda tra musica e seminario dedicati. Domani ’Raccontare il jazz in radio, sui giornali e sulle copertine dei dischi’.Oggi doppio evento dedicato alla leggenda tra musica e seminario dedicati. Domani ’Raccontare il jazz in radio, sui giornali e sulle copertine dei dischi’.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciApertura davvero scoppiettante per la 40ª edizione del Barga Jazz Festival. Il calendario della parte centrale della manifestazione, quella che si sviluppa tra le vie e le piazze di Barga, si è aperto martedì sera sul bastione del Fosso con il pianista libanese Tarek Yamani affiancato da Igor Spallati al contrabbasso e Ugo Alunni alla batteria. Yamani, una figura di spicco nel jazz del panorama internazionale, ma forse troppo poco presente sulla scena italiana ha presentato musiche tratte dal album, ’Lisan Al Tarab: Jazz Conceptions in Classical Arabic’, portando’ un linguaggio che unisce il jazz alle influenze della musica araba.
Come ha sottolineato anche il direttore artistico di BargaJazz, Alessandro Rizzardi: "Per il festival, che ha sempre posto l’improvvisazione al centro della propria identità musicale, il trio di Yamani ha offerto un altro modo di osservare fin dove possa spingersi il jazz quando incontra una tradizione musicale diversa: non semplicemente unendo due stili, ma lasciando che ciascuno trasformi l’altro". Ieri sera sul bastione del Fosso il BargaJazz Contest dedicato ai finalisti dei gruppi emergenti.






