Quattro giorni di festa dedicati al Santo patrono il Beato Antonio di Amandola. La fine di agosto per la comunità di Amandola è sempre un momento speciale, la comunità si ritrova nel nome della fede, del divertimento e della socialità. Il cartellone allestito dalla Pro loco in collaborazione con l’Amministrazione, le associazioni ‘Sibillini Romantici’ e ‘Villaggi Montani’, ha preso il via ufficialmente ieri con il pellegrinaggio alla casa natale del Beato Antonio, ma è oggi che il programma inizia a farsi più intenso: alle 21,30 in piazza Fratini si terrà la commedia dialettale ‘C’è vole un frate per freca un prete’ della compagnia ‘Li Tunni’. Domani 21 agosto in piazza Risorgimento a partire dalle 21,30 concerto con ‘Italia Mania’ dedicata ai grandi successi degli anni 80’, 90’ e 2000. Inoltre da venerdì 21 e fino a domenica 23 si terrà la sagra della fregnaccia, piatto tipico amandolese. Sabato 22 agosto alle 20,40 solenne processione con il Beato Antonio, alle 21,30 in piazza Risorgimento concerto degli ‘Hoop’ tributo ai Pooh. E’ sicuramente domenica 23 la giornata clou del programma, infatti, a partire dalle 10 per le vie Cesare Battisti e fino al centro si svolgerà la rievocazione storica ‘Le Canestralle’, intere famiglie in abito storico con cesti e prodotti agricoli, sfileranno fino alla chiesa di Sant’Agostino per porgere omaggio al Beato Antonio, un rito molto sentito dalla popolazione con le famiglie chiedevano protezione e abbondanza nella raccolta per sfamare le famiglie. Alle 14,30 si terrà al ‘Roby bar’ la caccia al tesoro, valida per il Memorial ‘Fabrizio Farina’ e in serata si terrà il tradizionale concerto, ospiti alle 21,30 i ‘Nomadi’. I festeggiamenti si concluderanno con l’estrazione della lotteria a premi e lo spettacolo pirotecnico.