HomeRiminiCronacaCimiteri, ‘scongelati’ i vecchi loculiParte il riordino delle concessioni per far spazio a nuovi posti. Spese a carico dello Stato per il primo scaglione in scadenza a fine 2026Nuove disposizioni per i cimiteriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRestituire respiro ai cimiteri del Titano e far sì che la memoria di una comunità non rimanga soffocata dalla mancanza di spazio. È il filo conduttore del decreto delegato emanato dal governo, il nuovo tassello per la riorganizzazione cimiteriale presentato ieri mattina dalla Segreteria di Stato per gli Affari Interni. Un’operazione condotta a quattro mani: da un lato gli Interni per l’impalcatura normativa e gestionale, dall’altro il Territorio per i cantiere e le opere sul campo.

La sterzata principale riguarda i contratti più vecchi, rimasti per decenni congelati nel tempo. Fino al 2010, infatti, le concessioni di loculi e ossari non avevano scadenza, una prassi che ha finito per saturare le strutture. La legge del 2010 aveva fissato il paletto dei 40 anni per i nuovi contratti, e il nuovo decreto mette ora in moto il pallottoliere per il passato: la prima scadenza scatta il 31 dicembre 2026 per i contratti stipulati entro il 1957, tracciando una tabella di marcia a tappe fino al 2050.