HomeBresciaCronacaConcesio, fratello e sorella trovati morti in casa: s’indaga sull’avvelenamentoIncidente domestico, esalazione di monossido o un gesto dettato dalla disperazione. Conducevano una vita totalmente appartata e non uscivano praticamente maiRilievi dei carabinieri nella palazzina di Concesio dove sono stati trovati i cadaveriRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciConcesio (Brescia) - I vicini non li vedevano da settimane e il proprietario di casa non riusciva a mettersi in contatto con loro, gli inquilini, perché non rispondevano al telefono, né al citofono. E c’era una ragione: erano morti da tempo, nell’appartamento che condividevano da anni in via Matteotti a Concesio.

Sicuramente da almeno una settimana, forse anche di più. Ma nessuno se n’era accorto, perché Raffaello e Gabriella Rambaldini, fratello e sorella, lui 76 anni, lei 67, non avevano figli, né altri parenti stretti, se non loro due, famiglia esclusiva l’uno per l’altra. I vigili del fuoco martedì sera hanno sfondato l’ingresso e hanno trovato i corpi a terra, in cucina, stesi accanto a una poltrona. Di che cosa siano deceduti i pensionati, originari di Collio, in alta Valtrompia, ancora non si sa. A dirlo sarà l’autopsia, disposta dal magistrato di turno, Victoria Allegra Boga.