Conference League.20 agosto 2026 alle 00:15

BERGAMO.

Sarà l’Atalanta, stasera, ad aprire la stagione delle squadre italiane nelle competizioni Uefa. Lo farà alla prima partecipazione alla Conference League della propria storia, nell’anno che segna l’inizio di una nuova era col 4-3-3 di Maurizio Sarri. Alla vigilia del playoff di andata contro l’Hapoel Tel Aviv, primo dei due atti per qualificarsi alla fase campionato, l’atteggiamento prevalente è la prudenza. «Si preannuncia una battaglia di 180 minuti contro l’avversario più forte che poteva uscire dai sorteggi, una squadra di ripartenze anche lunghe, fisica dietro, tecnica nel mediano Falcao e nei tre giocatori dietro la punta», la premessa del tecnico, privo di Hien e Sulemana, più De Ketelaere e Ahanor. «Speriamo di non stare benissimo, vorrebbe dire che abbiamo ampi margini di miglioramento», puntualizza Sarri. «Siamo ancora in fase di costruzione del progetto e farlo nell’estate del Mondiali non ci rende le cose facili. Ma mi fido del ds Giuntoli e della società per le opportunità che dovessero aprirsi», spiega ancora. «Dobbiamo metterci molta voglia e determinazione. Il gruppo mi dà gusto ad allenarlo per la disponibilità che ci mette», aggiunge Sarri. Ederson, sfumato il passaggio al Manchester United, sarà capitano: «Affronteremo una squadra che ha già giocato diverse gare, fisicamente staranno meglio di noi. Siamo l’Atalanta e vogliamo passare il turno, rispettando l’avversario».