Risse, aggressioni e una frequentazione ritenuta a rischio. Sono questi gli elementi che hanno portato alla sospensione della licenza di un esercizio pubblico di Mesagne da parte della Polizia di Stato. Il provvedimento, disposto dal Questore di Brindisi ai sensi dell’articolo 100 del TULPS, è stato notificato nella mattinata di oggi.

A far scattare l’intervento sono state soprattutto alcune violente liti avvenute all’interno e nei pressi del locale. Gli episodi, ricostruiti dagli agenti del Commissariato di Mesagne, si sono verificati nei mesi di maggio e luglio, durante le serate del fine settimana, quando la zona era particolarmente frequentata dai giovani.

In almeno due occasioni le discussioni sono degenerate in vere e proprie aggressioni fisiche, davanti a numerosi clienti. Una situazione che, secondo quanto accertato dagli investigatori, avrebbe creato concrete condizioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Ma gli accertamenti non si sono fermati agli episodi di violenza. I controlli hanno fatto emergere anche la presenza abituale nel locale di persone già note alle forze dell’ordine, in particolare per vicende legate allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti.