Centinaia di italiani ieri sono rimasti bloccati in Bolivia a causa del maltempo: neve e piogge hanno chiuso i passi verso il Cile.
Centinaia di italiani sono rimasti bloccati in Bolivia a causa del maltempo che da giorni imperversa sulle Ande e su gran parte del Paese. Ieri in loro soccorso è intervenuta l’Unità di Crisi della Farnesina in stretto raccordo con l’Ambasciata d’Italia a La Paz.
Come conferma la Farnesina a Fanpage.it, gli italiani sono bloccati lungo i passi di frontiera tra Bolivia e Cile. Le autorità locali segnalano, oltre al maltempo stagionale, anche un'insolita nevicata nella zona di La Cumbre, uno dei passi di montagna più noti del paese, a circa 24 chilometri dalla capitale La Paz.
La chiusura dei passi di frontiera in Bolivia Il maltempo è iniziato il 16 agosto ed è continuato fino a martedì 18 agosto. Ieri infatti la Farnesina è intervenuta in soccorso degli italiani bloccati. Piogge torrenziali e neve hanno reso le strade impraticabili e isolato diverse comunità, soprattutto quelle montane Le autorità cilene nella giornata di ieri, fino a oggi, mercoledì 19 agosto, hanno quindi disposto la chiusura dei passi fronteri di Chungará; Tambo Quemado; Visviri; Charaña; Colchane e Pisiga.









