Immagine di repertorio.
Un 46enne si è lanciato in acqua con l’auto insieme alla moglie nel porto di Cattolica (Rimini). Il fatto sarebbe avvenuto dopo un litigio. I due sono stati salvati da alcuni passanti, ma l’uomo si è dato alla fuga. La donna è in ospedale per accertamenti, non sarebbe in pericolo di vita.
Un uomo di 46 anni alla guida di un'auto, una Volkswagen Golf, si è lanciato in acqua dalle banchine del porto di Cattolica (Rimini). A bordo della vettura sul sedile del passeggero c'era anche la moglie, una 40enne.
Pare che il 46enne abbia compiuto il gesto dopo un violento litigio. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di oggi, mercoledì 19 agosto, intorno alle 16. Marito e moglie soccorsi da alcuni passanti, l'uomo si è dato subito dopo alla fuga In un primo momento si sono verificati attimi di paura, poi il portellone del bagagliaio si è aperto e i due sono riusciti a riemergere, aiutati da alcune persone che si sono gettate in acqua per salvarli.
Mentre i sanitari prestavano i primi soccorsi a marito e moglie, all'improvviso l'uomo, appena si è ripreso, è fuggito tra gli scogli facendo perdere le proprie tracce. La donna è stata portata in ospedale per accertamenti ma, a quanto si apprende, solo in via precauzionale e non sarebbe quindi in pericolo di vita. In corso le ricerche del 46enne, i Carabinieri indagano sull'accaduto Immediatamente sono scattate le ricerche da parte dei Carabinieri che stanno anche tentando di ricostruire la dinamica esatta dell'accaduto e le motivazioni alla base del gesto. L’auto è rimasta sul fondale del porto. L’uomo è un 46enne di origine albanese, residente a San Giovanni in Marignano, comune situato a pochi chilometri da Cattolica. La moglie è una connazionale.










