È ancora da scrivere la nuova data del 39° Palio di Santa Maria di Guasila. Dopo il rinvio della gara, prevista a Ferragosto e inserita nel programma dei festeggiamenti patronali per la Beata Vergine Assunta, l’associazione ippica guasilese è al lavoro per individuare il giorno in cui cavalli e fantini potranno finalmente tornare in pista. La nuova data dovrà tenere conto degli impegni delle scuderie coinvolte, alcune delle quali di grande prestigio e non soltanto sarde, e della disponibilità dei fantini.

Un incastro tutt’altro che facile, al quale si aggiunge un'altra variabile: il meteo. Dopo la pioggia improvvisa e molto intensa che ha reso impraticabile la pista a Ferragosto, anche le previsioni dovranno essere seguite con particolare attenzione. Con il rischio, comunque, che un temporale estivo possa arrivare all’improvviso, come accaduto nel giorno in cui il Palio avrebbe dovuto disputarsi.

«Una scelta difficile, fatta per amore del Palio», aveva spiegato Carlo Murru, presidente dell’Associazione Ippica Guasilese, commentando il rinvio. «Ci dispiace per il pubblico, per chi aspettava questo momento e soprattutto per i fantini, che desideravano correre più di tutti». La decisione, però, è stata presa davanti a una pista diventata rischiosa: «La priorità deve essere una sola: la sicurezza di fantini e cavalli». L'organizzazione guarda dunque avanti, con la consapevolezza di avere già affrontato in passato situazioni analoghe. Nel 2013, infatti, il Palio fu rinviato per il maltempo ben due volte. Fu la terza data quella buona per mandare in scena la competizione. Un precedente che testimonia la capacità del Club ippico di gestire gli imprevisti e di trovare la soluzione migliore per garantire lo svolgimento della manifestazione.