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Gennaro Scala

Alle parallele Elisa Iorio si laurea vice campionessa europea, mentre la debuttante Giulia Perotti, 16 anni, conquista una medaglia di bronzo

L’Italia della ginnastica artistica femminile continua stupire in Europa. Nella finale del 36° Campionato Europeo, le azzurre brillano in ogni specialità, arricchendo il medagliere grazie a una splendida doppietta alle parallele asimmetriche, a un acuto straordinario sulla trave e uno squillo al corpo libero.

L'estasi azzurra a Zagabria tocca l'apice grazie a una formidabile Manila Esposito, assoluta dominatrice della scena. La ginnasta campana sale sul tetto d'Europa conquistando una spettacolare medaglia d'oro al corpo libero, dove l'esecuzione magistrale della sua routine le permette di sbaragliare la concorrenza e tingere il podio con i colori italiani. L'atleta azzurra non si ferma qui e impreziosisce la sua giornata memorabile anche sulla trave: con un esercizio preciso e di grandissimo spessore tecnico, Esposito conquista una preziosa medaglia d'argento, laureandosi vice campionessa europea e confermando una volta di più la sua straordinaria caratura internazionale in questa specialità.