Di: Philipp Burkhardt (SRF), articolo originale - ludoC, adattamentoIl presidente del sindacato Travail Suisse, Adrian Wüthrich, sostiene che sia “incomprensibile” che la Commissione dell’economia del Consiglio degli Stati abbia deciso questa settimana di modificare le misure di protezione dei salari previste nel pacchetto di accordi con l’UE. “Sosteniamo il pacchetto, ma non a ogni costo”, chiarisce il sindacalista, che rappresenta dieci sigle con 130’000 membri.Critiche alla Commissione dell’economiaLa Commissione ha deciso questa settimana di apportare modifiche o di rinunciare completamente a tre delle quattordici misure di protezione dei salari che il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento. Tredici di queste misure erano state approvate congiuntamente da sindacati e datori di lavoro come compromesso dopo lunghe trattative.
Secondo Wüthrich, la Commissione dell’economia del Consiglio degli Stati era stata costantemente informata dal Consiglio federale sullo stato di queste trattative. Che ora chieda modifiche è per lui “incomprensibile”.
Nuovi ostacoli per il terzo pacchetto di accordi con l'UETelegiornale 11.08.2026, 20:00La questione delle cauzioni al centro del dibattitoParticolarmente controversa è la questione delle cosiddette cauzioni. Oggi, in determinati settori, le aziende devono in ogni caso versare una cauzione prima di poter eseguire un incarico in Svizzera. Questo serve a garantire che le multe vengano effettivamente pagate se un’azienda viola le norme salariali.






