di

Redazione cronache

Vito Genovese, incensurato, potrebbe aver tentato di sventare un furto nei box di una palazzina del quartiere Zen e durante la colluttazione sarebbe stato colpito mortalmente. Convocate in caserma alcune persone

Colpito in diverse parti del corpo da un oggetto contundente, forse un cacciavite. E' morto così Vito Genovese, incensurato, trovato ormai cadavere in strada nel quartiere popolare Zen di Palermo intorno alle 3 della notte appena passata. Sul posto, impegnati nelle indagini, i carabinieri. Tra le ipotesi al vaglio quella dell'aggressione al culmine di una colluttazione.

Secondo una prima ricostruzione, l'uomo potrebbe aver tentato di sventare un furto in alcuni box delle zona e durante la colluttazione sarebbe stato colpito mortalmente. Genovese sarebbe stato aggredito per strada prima con un casco poi al volto con un cacciavite. Si sta cercando di verificare se la rissa sia stata ripresa dai sistemi di videosorveglianza della zona per individuare i responsabili.