CHIOGGIA (VENEZIA) - Deve la vita a tre giovani pescatori l'uomo rimasto gravemente ferito nell'incendio di un'abitazione alle prime ore del 15 agosto a Punta Poli. I tre, a bordo di un peschereccio, hanno notato il fuoco e, dopo aver allertato i soccorsi, sono scesi a terra ed entrati nella casa in fiamme riuscendo a trascinare fuori l'uomo.
Il salvataggio A darne notizia è il sindaco Mauro Armelao, che vuole incontrare e premiare i tre giovani. L'episodio è avvenuto alle 3 della notte fra 14 e 15 agosto. I pescatori hanno notato fiamme e fumo uscire da un'abitazione a Punta Poli. Immediatamente hanno dato l'allarme ma, vedendo il fuoco aumentare rapidamente, hanno deciso di precipitarsi a vedere se vi fossero persone coinvolte. Una scelta che ha messo a repentaglio la loro stessa incolumità, ma che si è rivelata essenziale e ha probabilmente strappato alla morte una persona. Una volta dentro, al pianterreno non hanno trovato nessuno, ma quando sono saliti al primo piano hanno individuato un uomo, gravemente ferito a causa del fuoco e del denso fumo acre. I ragazzi lo hanno portato all'esterno, dove è poi stato soccorso e trasferito d'urgenza all'ospedale per le ustioni. I vigili del fuoco, arrivati unitamente alla polizia, hanno provveduto a spegnere l'incendio.Il sindaco «Questa mattina ho appreso di questo episodio e sono rimasto profondamente colpito – dichiara il sindaco Mauro Armelao in merito al salvataggio –. Voglio innanzitutto rivolgere un pensiero all’uomo rimasto ferito, con l’auspicio che possa superare le conseguenze di quanto accaduto e rimettersi presto. Ma voglio soprattutto conoscere personalmente questi tre ragazzi. Voglio stringere loro la mano e ringraziarli a nome mio e di tutta la città di Chioggia. Hanno visto una situazione di pericolo, hanno dato l’allarme e, quando si sono accorti che il tempo poteva essere determinante, hanno deciso di intervenire direttamente, mettendo a rischio la propria vita per salvare quella di un’altra persona». Il sindaco annuncia inoltre l’intenzione di avviare le procedure necessarie per un riconoscimento ufficiale. «Attiverò le procedure affinché possa essere valutato e conferito ai tre giovani un encomio solenne, quale riconoscimento per il coraggio e l’altruismo dimostrati. Naturalmente saranno gli uffici e gli organi competenti a seguire il corretto iter amministrativo». «Credo – conclude Armelao – che siano questi gli episodi che dobbiamo raccontare e mettere in evidenza alla nostra comunità. In un periodo in cui troppo spesso le cronache ci raccontano episodi negativi, oggi abbiamo tre giovani che ci ricordano quanto possano essere importanti il coraggio, il senso civico e l’altruismo. Sono comportamenti che fanno bene alla nostra città e che devono essere un esempio per tutti». (foto: Facebook@Mauro Armelao)








