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Gennaro Scala

Dalle strade del Casentino al tetto d'Europa: ecco chi è la ventunenne toscana che ha trionfato a Birmingham, polverizzando il record del mondo nella maratona

Ventun anni, il volto pulito di chi ha i libri di economia della Bocconi nella borsa e il fuoco sacro nelle gambe, la ragazza di Soci ha segnato il passo nella storia dell'atletica alla maratona di marcia di Birmingham.Tre ore, quindici minuti e undici secondi. Segnatevelo questo tempo, perché non è solo un record del mondo polverizzato di nove minuti; è un manifesto generazionale. È la dimostrazione di come si possa far girare le anche a velocità folle senza perdere mai l’eleganza, senza mai staccare entrambi i piedi da terra, come impone quella disciplina spietata e bellissima che è la marcia.

Ma Sofia, cresciuta a pane e fatica al campo di Poppi sotto l'occhio lungo di Massimo Passoni, non ha tremato. Non trema mai questa ragazza nata a Bibbiena nell'estate del 2004, che ha scelto la via più dura per prendersi il mondo. Con la marcia ha iniziato nel 2018 seguendo i consigli del tecnico Massimo Passoni a Livorno: tre ore di viaggio all’andata e altrettante al ritorno, per due volte a settimana, accompagnata in auto dal papà Roberto. Ad aprile, a Brasilia, l'argento mondiale a squadre era stato l'antipasto, la promessa di una fioritura imminente. Oggi, a Birmingham, è arrivata la consacrazione con il tricolore sulle spalle.