È salito sull’aereo a Treviso, destinazione Parigi-Beauveais. Una volta a bordo, però, si è accorto che la moglie non era riuscita a imbarcarsi a causa dell’overbooking del volo. A quel punto ha iniziato a protestare fino a infuriarsi. E per calmarlo, c’è stato bisogno dell’intervento degli di Polizia.
L’episodio ha coinvolto una coppia inglese ed è accaduto giovedì 13 agosto, in tarda mattinata, all’aeroporto Antonio Canova. Il volo era operato da Ryanair e diretto in Francia. Il numero dei biglietti venduti aveva superato quello dei posti disponibili e la donna è rimasta esclusa dall’imbarco. Le compagnie aeree, in questi casi, garantiscono automaticamente un altro posto sul primo volo utile per la stessa destinazione o, in caso di pernottamento forzato, la sistemazione in hotel con partenza il giorno successivo.
L’uomo, però, non vedendo la moglie a bordo, è andato in escandescenza. Dapprima ha protestato con toni contenuti. Poi, quando ha capito che non ci sarebbero state le condizioni perché la consorte salisse sul velivolo, la tensione è cresciuta. Sono state perfino bloccate le operazioni di imbarco degli altri passeggeri. L’equipaggio del volo allora, davanti alla situazione che non si riusciva a risolvere, ha richiesto l’intervento della Polaria. Due agenti sono saliti a bordo e, dopo una lunga trattativa, sono riusciti a calmare il passeggero che si lamentava.






