Due garage affittati come case vacanze e un appartamento dove potevano essere ospitate al massimo di nove persone in cui c'erano 17 ragazzi, undici dei quali minorenni. Sono le "case pollaio” affittate a giovani turisti scoperte a Gallipoli dalla Guardia di Finanza. Un locatore è stato anche denunciato per omessa comunicazione alla Questura di Lecce delle generalità delle persone alloggiate.
Complessivamente le ispezioni dei finanzieri hanno riguardato 70 case vacanze nei quartieri balneari Baia Verde e Lido San Giovanni a Gallipoli (Lecce).
Qui è stata accertata, in totale, la presenza di 480 turisti, di cui 123 minorenni, disposti a pagare dai 2mila ai 5mila euro a settimana. Sono state riscontrate 27 violazioni all'Ordinanza del sindaco di Gallipoli e accertate oltre 100 persone in eccedenza rispetto a quanto previsto dalla normativa in vigore. Per questo i locatori saranno multati con sanzioni per oltre 48mila euro.
L'ordinanza sindacale prevede, nel caso di superamento dei parametri di densità abitativa imposti dalla legge regionale, una sanzione amministrativa pari a 480 euro per ogni persona in eccedenza, nonché l'emanazione di un provvedimento di sgombero dei locali sovraffollati.









