Un’abbuffata di musica e immagini, godersi il fresco tra le mummie, contemplare un quadro o divertirsi con uno spettacolo. Ecco gli spunti per Ferragosto. Classica al mattino Per i mattinieri: alle 11 alla Tesoriera, per la rassegna “Musiche nel parco”, si esibirà il violinista ucraino Anton Gerasymov che suonerà Vivaldi, Schubert, Shostakovich e altri brani, con ingresso libero.
Scatti d’autore Ingresso gratuito alle Gallerie d’Italia, dove è allestita la mostra fotografica “Nick Brandt. The Day May Break. La luce alla fine del giorno”. Il percorso si snoda tra circa 60 opere articolata in quattro capitoli, che ritrae persone e animali colpiti dal cambiamento climatico, dal degrado e dalla devastazione ambientale. Prosegue, poi, la mostra “Diana Markosian. Replaced”. Mummie, ciack e bolidi Un salto indietro nel tempo, con tariffa ordinaria, per tre istituzioni cittadine. Come l’Egizio che è uno scrigno pieno di sorprese e, con un pizzico di fantasia, fa sentire il visitatore come un novello Indiana Jones tra la statua di Ramesse II seduto in trono con ai lati sua moglie Nefertari e la maschera funeraria di Merit, moglie dell’architetto Kha. Ripercorre la carriera di un grande artista “My name is Orson Welles”, l’allestimento dedicato al regista del Museo del Cinema. Il Mauto, assieme alle sue 150 vetture originali, propone anche “I nemici del Drake”, la più grande e completa esposizione dedicata alle scuderie inglesi che hanno sfidato Enzo Ferrari. A tutto teatro Scoprire la storia guidati da strambi personaggi è possibile con “Liberi tutti”, visita teatralizzata del Museo del Risorgimento. Al Mausoleo della Bela Rosin, invece, si terrà la “Festa per chi resta” organizzata da Assemblea Teatro. Alle 17 proiezione video dello spettacolo “Tutte le donne del re” con la regia di Renzo Sicco sulla storia di Rosa Vercellana, e alle 21 “Il barone rampante” di Italo Calvino. Arte e bellezze Fondazione Torino Musei offre l’ingresso ridotto per Palazzo Madama, Mao e Gam, con mostre permanenti e temporanee.












