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Massimiliano Jattoni Dall’Asén

Bonifiche Ferraresi è già al 16,68% del gruppo bio. Il lock-up è scaduto il 31 luglio, ma BF non commenta le ipotesi su un aumento della quota

«Una proprietà così organizzata è un grande valore, non solo morale ma anche commerciale, da salvaguardare». Fabio Brescacin, presidente di EcorNaturaSì, ha risposto così, in una lettera a ItaliaOggi, all’indiscrezione secondo cui Bonifiche Ferraresi sarebbe al lavoro per arrivare al controllo del gruppo veronese del biologico, che opera con l’insegna NaturaSì e oltre 300 negozi specializzati. Il riferimento è alla struttura proprietaria che mantiene il controllo nelle mani di una fondazione non profit e che, scrive Brescacin, NaturaSì intende preservare.

Interpellato dal Corriere, BF non ha voluto commentare l’ipotesi. Il gruppo agroindustriale guidato da Federico Vecchioni è già il terzo azionista di EcorNaturaSì, con il 16,68%, ma, essendo società quotata, spiega, non formula valutazioni su possibili operazioni future o modifiche della propria quota. Nessuna indicazione, dunque, su un ulteriore rafforzamento nel capitale.