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Redazione Cronache

La vittima, 50 anni, si trovava in vacanza con la famiglia a Fossacesia. Il figlio di 18 anni era stato coinvolto in una rissa. Identificato il presunto aggressore

Era intervenuto per difendere il figlio diciottenne, coinvolto in una lite con altri giovani sul lungomare di Fossacesia, nel Chietino. Un pugno al volto, poi la caduta violenta a terra e sei giorni di agonia. È morto ieri all’ospedale di Pescara Diomede Barchiesi, 50 anni, di Lanciano (foto). Nel pomeriggio, concluse le sei ore di osservazione previste dalla legge, il collegio medico ha certificato il decesso. L’aggressione risale alla notte tra l’8 e il 9 agosto.

Barchiesi si trovava in vacanza con la moglie e i figli in un camper, parcheggiato vicino al luogo della discussione. Secondo i familiari, la moglie Anna Maria, allarmata dalle urla, aveva telefonato alla figlia, scoprendo che il fratello diciottenne era coinvolto in una rissa con alcuni coetanei. I genitori erano quindi usciti dal camper e avevano incontrato la ragazza, sconvolta.