HomeSportVarela e Forson lanciano i brianzoli. Monza, tris da urlo: steso l’AvellinoDebutto travolgente in Coppa Italia, doppietta del portoghese. Mercato: piacciono Asllani, Massolin e NgongeGustavo Varela e Patrick Cutrone dopo il gol del momentaneo 1-0 in Monza-AvellinoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa vigilia, turbata dal ko di Pessina, non ha fatto dormire sonni tranquilli. E invece la prima ufficiale del Monza del neo tecnico Juric si rivela perfetta. Al Brianteo i biancorossi stendono 3-0 l’Avellino degli ex Izzo e Nesta nel primo turno di Coppa Italia. È senza dubbio la serata di Varela, autore di una doppietta all’esordio e di un’intesa già ottima con Cutrone, che a sua volta domina sugli irpini con due assist e tante buone giocate. Ma è la notte anche dei giovani Forson, al primo gol in biancorosso, Foe-Ondoa e Mout, classe 2007 che mette in mostra grande personalità. Discreta prova anche della difesa, chiamata però a confrontarsi con avversari di maggior peso: sabato (ore 18.30 a San Siro) come prima in Serie A ci sarà subito l’Inter campione d’Italia.
In Coppa invece i brianzoli attendono la vincente di Torino e Carrarese, in campo oggi. Venendo alle scelte di formazione, si registra un altro stop in mediana, (già priva di Pessina e Colombo): Akinsanmiro è out per febbre. Al suo posto c’è appunto Mout, all’esordio ufficiale tra i pro. Davanti insieme a Cutrone e Varela ecco a sorpresa Forson. Panchina per Colpani, Dany Mota e Petagna. Il primo tempo premia tutte le scelte di Juric. L’Avellino non oppone grossa resistenza, ma il Monza esegue alla perfezione le richieste del tecnico, mostrando grande aggressività e buon palleggio. I due centravanti si trovano facilmente e Mangas, superata la timidezza dei primi minuti, porta grande partecipazione alla manovra e diversi interessanti cross. In assenza di Pessina, è Cutrone a prendersi la squadra sulle spalle, entrando (con un tiro rimpallato) nel primo gol di Varela e servendo al portoghese un cioccolatino in occasione del 2-0. Nella ripresa il numero 10 rimane nelle vesti di assist-man, permettendo a Forson di calare subito il tris.








