VILLANOVA MARCHESANA (ROVIGO) - Non si accenderanno neppure quest'anno a Villanova Marchesana le luci per la sagra dell'Assunta. Per il secondo anno consecutivo, in paese mancherà il tradizionale appuntamento di Ferragosto, che vedrà realizzarsi solo con il consueto mercatino della mattina del 15 agosto, con le bancarelle degli ambulanti, ne sono annunciate oltre una ventina, allineate lungo la centrale via Roma.
Nonostante l'area golenale attrezzata con le strutture di accoglienza degli Amici del Po sia rientrata nelle disponibilità dell'Amministrazione comunale già dall'aprile scorso, la Pro loco del paese non è stata in grado di allestire i festeggiamenti e di proporre alla comunità, come da consuetudine in questi giorni di festa, alcune occasioni di intrattenimento e socialità all'insegna della musica, del divertimento e del piacere di ritrovarsi assieme. NOTEVOLE AMAREZZA Una rinuncia che amareggia profondamente il presidente della Pro loco "Amici del Po" e tutto il suo staff direttivo. «Non abbiamo un numero sufficiente di collaboratori per sostenere un impegno tanto gravoso riferisce Emanuele Tumiati. Non abbiamo trovato aiutanti in questo intento. Vero che l'area golenale è tornata disponibile già alcuni mesi fa, ma le strutture rimaste inutilizzate per lungo tempo necessitano di manutenzione e di essere rimesse nelle condizioni di venire utilizzate. La cucina smantellata deve essere riallestita, bisogna rifornire il luogo di tutto il materiale necessario. Non solo, perché la vegetazione che si è sviluppata nell'area deve essere regolata, l'erba che è cresciuta va tagliata. Purtroppo il nostro gruppo è composto da un numero contenuto dei persone attive, con le poche forze di cui disponiamo è impossibile sostenere un tale onere». PROGRAMMA CANCELLATO Una rinuncia a celebrare la ricorrenza della sagra che desta delusione, dunque, in seno alla Pro loco. L'area golenale, individuata come sede ideale dei festeggiamenti 2026, è divenuta finalmente fruibile con la conclusione di una interminabile trafila amministrativa, necessaria per acquisire le concessioni demaniali da parte dell'Amministrazione comunale. Ma tant'è. «Avevamo già pronto un programma di massima conclude il presidente Tumiati -. La festa avrebbe dovuta realizzarsi nei giorni 13, 14, 15 e 16 agosto, in pratica un fine settimana. C'erano già stati contatti con le orchestre, che abbiamo dovuto liberare e disdire ogni altro impegno. Se ne riparlerà il prossimo anno, se ci saranno le condizioni». La Pro loco di Villanova guarda comunque avanti, ad una iniziativa da realizzarsi nel prossimo mese di settembre.











