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L’operatore addetto alla disinfestazione (. foto di repertorio

Sveglia poco prima delle 4, un caffè veloce e l’attesa snervante con la speranza di tornare presto alla normalità. Finestre ben sigillate, il cortile del palazzo con il cancello aperto. Poi, finalmente, l’attesa è finita: la squadra per la disinfestazione, come promesso, all’alba è già pronta a intervenire in un’area di centro metri. Le famiglie coinvolte sono 130. L’obiettivo è che venga scongiurato ogni rischio di contagio. Dopo il caso di dengue dell’altro giorno che ha colpito un giovane ferrarese di ritorno dalle ferie (le sue condizioni sono stazionarie), ieri mattina, Ausl e Comune sono intervenuti prontamente, attraverso Ferrara Tua, per bonificare la ‘zona rossa’. Le porzioni di strade interessate ieri – ma oggi e domani continueranno le operazioni di disinfestazione–, erano le vie Aguiari, Oroboni, Monti Perticari e Angelini. C’era soltanto un mezzo che ha fatto il giro di palazzi e cortili per bonificare. L’orario scelto era quello dalle 4 alle 6 del mattino, perché è il momento in cui si schiudono le larve delle zanzare, che possono trasmettere la malattia tropicale dengue. Una dei residenti racconta: "Avevo puntato la sveglia prima della 4 ma nella mia via sono passati alle 5,30. Eravamo chiusi in casa, con le finestre sigillate. I cortili erano aperti per permettere agli operatori di intervenire. Ceto, siamo preoccupati perché c’è il rischio di essere stati punti da una zanzara ’infetta’. Speriamo che la disinfestazione sia efficace". L’Ausl ha ricostruito i movimenti del giovane contagiato: "Di ritorno dall’estero – comunica l’azienda sanitaria –, la persona ha manifestato i sintomi del virus ed è ora ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Cona. Il paziente è stato sottoposto ad una serie di esami diagnostici tra i quali anche il test specifico per individuare il virus e nella giornata di ieri è arrivata la conferma definitiva dell’analisi del campione, effettuata dal centro di riferimento regionale, che si trova al policlinico Sant’Orsola di Bologna". La zanzara è il vettore di trasmissione: "È bene ricordare che questo virus non si trasmette da ’uomo a uomo’, ma solamente attraverso la puntura di una zanzara infetta", spiega l’Ausl. La dengue (o ’febbre dengue’) è una malattia infettiva virale causata da un virus trasmesso all’uomo attraverso la puntura di due tipi di zanzara. È una patologia caratterizzata da febbre alta, dolori articolari e muscolari. Così il sindaco Alan Fabbri: "L’intervento di disinfestazione ha l’obiettivo di ridurre il più possibile la popolazione di zanzara tigre e prevenire la possibile trasmissione del virus, attraverso specifici trattamenti nelle aree pubbliche e private. Invito i cittadini della zona interessata alla massima collaborazione con gli operatori incaricati, attenendosi alle prescrizioni e alle indicazioni fornite durante le attività porta a porta".