Lusinghieri numeri al botteghino, accanto ad appuntamenti sold-out del cartellone ExtraMof: è il primo bilancio della 62ª edizione del Macerata Opera Festival, il cui successo si misura anche dalla grande partecipazione a InOpera e Trovatore Audiotour, realizzati dal Comune con l’associazione Arena Sferisterio. Dieci eventi – sette audiotour dedicati al capolavoro verdiano e tre concerti ispirati alle opere, in scena in piazza Limadou – per circa 600 partecipanti. "Sono iniziative – spiega l’assessore Francesca D’Alessandro – pensate per avvicinare la lirica anche alle persone che, per vari motivi, possono incontrare difficoltà nell’accesso alle opportunità culturali". Durante i concerti in piazza Limadou le arie sono state accompagnate da una spiegazione filologica di testi, personaggi, vicende narrate e storia dei compositori, con l’interprete Lis e una performance artistica a beneficio delle persone non udenti. A questi si sono aggiunti tre appuntamenti nella casa di riposo Villa Cozza. "L’obiettivo – continua D’Alessandro – era portare musica e cultura anche all’interno di un luogo di vita quotidiana per molti cittadini, abbattendo una barriera di tipo fisico e rendendo possibile la partecipazione anche a chi non avrebbe potuto andare allo Sferisterio".