HomeFerraraCronacaL’assessore al turismo si dimette: "Troppe deleghe, non ci riesco"Comacchio: Romagnoli lascia l’incarico ringraziando il sindaco. L’opposizione: "Un fallimento politico" .Antonio Romagnoli, guida ambientale, ha creato l’amaro Delta Antico per fare scoprire e riscoprire i sapori della terra del Delta del PoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCon un post l’assessore della giunta di Comacchio al Turismo, Antonio Romagnoli, ha dato le dimissioni. Le motivazioni perché "esiste una difficoltà oggettiva, anche sul piano della percezione pubblica se la stessa persona che è chiamata a promuovere il territorio, raccontarne il valore, l’identità e la bellezza, non può essere contemporaneamente il volto amministrativo chiamato a gestirne le criticità più esposte, come il degrado urbano, le emergenze quotidiane, gli sviluppi progettuali attuali e futuri, su un territorio che si estende su una superficie di circa 300 chilometri quadrati, suddiviso in tre macro aree, valli, entroterra e lidi. Sono ambiti importanti, ma profondamente diversi".
Sostiene che occorre costruire fiducia, attrattività e immagine positiva della destinazione e dall’altra occorre affrontare problemi complessi, molti dei quali anche ereditati, che richiedono strumenti, tempi, competenze operative e una gestione dedicata. "Sono fisicamente impossibilitato a gestire tutto insieme – scrive Romagnoli – si rischia di rendere meno efficace ogni singola delega e di creare un cortocircuito comunicativo e amministrativo che, a mio avviso, non deve avvenire. Ci sono deleghe che, per essere affrontate seriamente, richiedono tempo, presenza, struttura e piena sostenibilità operativa. Sognavo il turismo, la promozione del territorio, però con questo carico di macro deleghe, non potrei dedicarmi a questo settore con metodo, mettendo in campo idee, capacità, risorse, visione".







