Un regolamento di conti. Potrebbe essere questa la motivazione alla base dell’aggressione del 31enne tunisino ad opera di quattro suoi connazionali. L’escalation di episodi di violenza, che nell’ultima settimana vede coinvolte a Foligno bande di nordafricani, non si ferma. L’ultimo è avvenuto giovedì mattina davanti ad un bar di via Firenze. Il 31enne straniero è stato raggiunto da ben quattro persone che lo hanno violentemente colpito con una mazza da baseball e con un coltello. La vittima in gravi condizioni è stato trasferito all’ospedale San Giovanni Battista di Foligno dove è stato preso in cura da i medici ed ha riportato lesioni guaribili in trenta giorni. Sull’episodio e non solo indagano i carabinieri di Foligno che stanno ricostruendo i fatti.

Si potrebbe trattare di una vera e propria spedizione punitiva e non è escluso che l’aggressione sia legata a quella avvenuta nella serata di mercoledì nella periferia della città della Quintana. Sì, perché anche in questo caso ad agire sarebbero stati dei nordafricani. Tre persone sono state raggiunte in prossimità di un negozio da un’auto da cui sono scesi altri quattro stranieri. Anche in questo caso ad avere la peggio è stato un uomo di origini tunisine di 35 anni colpito con una coltellata ad una gamba. L’uomo è stato soccorso ed è stato trasferito all’ospedale. Nell’arco di una sola settimana sono tre gli episodi di violenza che hanno visto coinvolte bande di nordafricani. Non è escluso infatti che entrambe le aggressioni di mercoledì e giovedì possano essere scaturite da una rissa avvenuta nella notte tra lunedì e martedì in piazza del Grano che aveva richiesto l’intervento di carabinieri e polizia. Le persone coinvolte erano riuscite a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.