Il distacco del masso roccioso il 9 agosto. Siamo a Branzi, Comune in Alta Valle Brembana. Sgomberati 5 nuclei di residenti e 12 seconde case che si trovano in via Cagnoli tra i civici 23 fino al 41 a. In corso le verifiche dei geologi sul versante roccioso. A preoccupare è stato lo stacco di un masso che, dopo essere rimbalzato nel pianoro sovrastante le case, ha poi divelto una recinzione.

L’episodio ha spinto il sindaco, Angelo Rossi, a nome dell’amministrazione, ad adottare immediatamente misure straordinarie a tutela della pubblica incolumità, disponendo lo sgombero cautelativo dell’intera area potenzialmente esposta a nuovi ed eventuali distacchi di materiale dalla parete montuosa. Il provvedimento d’emergenza ha riguardato un totale di 17 alloggi: cinque di questi risultano occupati stabilmente da nuclei familiari residenti a Branzi, mentre i restanti dodici appartamenti sono utilizzati come seconde case da persone non residenti e villeggianti. Per le famiglie costrette ad abbandonare momentaneamente la propria abitazione è scattata subito la rete dell’assistenza locale, con soluzioni di sistemazione temporanea reperite presso parenti o strutture ricettive della zona, in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i tecnici del comune, i vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile per mettere in sicurezza il perimetro e delimitare l’area interessata. Non si registrano feriti o danni strutturali diretti agli edifici, ma l’ordinanza di evacuazione resta pienamente in vigore a scopo precauzionale.