HomeBolognaCronacaDai grandi classici ai film d’essai. Il viaggio del cinema nei quartieriDopo le proiezioni in piazza Maggiore, ’Si gira!’ accende lo schermo nelle periferie della città. Si parte martedì con la novità del giardino del Velodromo, poi Lunetta Gamberini e Popolarissime.L’arena itinerante nel giardino delle Popolarissime, in via dello ScaloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è ancora domani, A qualcuno piace caldo, Ricomincio da tre, Bianco, rosso e Verdone ma anche Vittoria dei giovani registi Cassigoli e Kaufmann, Il Pilastro di Roberto Beani e Radio Solaire di Eppesteingher e Bacci. Ecco alcuni dei film che dal 18 agosto al 6 settembre richiameranno il pubblico davanti al grande schermo ’di quartiere’, per la rassegna Si gira!, un’idea cinefila meravigliosa atterrata in città cinque anni fa. Le location per queste piccole sale cinematografiche open-air sono tre e si alterneranno durante l’arco temporale della manifestazione, con sei titoli ciascuna, ogni sera alle 21 e a ingresso gratuito.
New entry del 2026 è il Velodromo di via Orione, area verde del quartiere Porto Saragozza dove partirà tutto martedì 18. Nell’anno in cui ricorre l’ottantesimo anniversario del voto alle donne in Italia, ad aprire la rassegna sarà C’è ancora domani di Paola Cortellesi, film dal successo travolgente divenuto un fenomeno sociale senza precedenti nel nostro paese e durante la settimana, fino al 23 agosto, si vedranno anche A qualcuno piace caldo di Wilder, Radio Solaire di Francesco Eppesteingher e Federico Bacci, che dirigono questo documentario sulla straordinaria storia del bolognese Giorgio Lolli, pioniere delle radio libere e Gran Torino di Clint Eastwood.






