HomeLa SpeziaCronacaJuve Stabia-Spezia, 5 mesi dopo: oltre quaranta tifosi aquilotti rischiano il DaspoTrovate aste nei minivan. Notificati i primi avvisi: per i supporter dieci giorni di tempo per presentare memorieI controlli della Questura di Napoli in occasione della sfida tra Juve Stabia-Spezia del 21 marzo scorsoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Spezia, 15 agosto 2026 – Juve Stabia-Spezia, 21 marzo scorso. In campo, lo Spezia arranca, perde l’ennesima partita sotto la gestione di Roberto Donadoni – che di lì a poco verrà esonerato – e incanala il suo futuro verso la Serie C. Fuori dallo stadio Menti, invece, scattano i controlli sui tifosi spezzini. Quelle verifiche, oggi, a distanza di quasi cinque mesi, rischiano di trasformarsi in una raffica di Daspo ai danni dei sostenitori delle Aquile. La notizia è emersa ieri, alla notifica dei primissimi avvisi preliminari ai danni dei tifosi residenti fuori provincia, mentre da lunedì toccherà anche ai sostenitori residenti in provincia. Gli avvisi sono stati inviati a seguito delle indagini svolte dalla Questura di Napoli. Quel giorno, gli agenti verificarono diversi minivan con cui i tifosi spezzini avevano raggiunto lo stadio di Castellammare di Stabia per assistere alla partita. All’interno, nel corso delle perquisizioni ai mezzi, erano spuntate fuori anche delle aste. In un pomeriggio di ordinaria amministrazione – quel giorno infatti non si registrò alcuno scontro tra i tifosi delle due squadre – a far finire nei guai i 47 tifosi spezzini sarebbero state dunque delle aste. Le indagini sono sfociate negli avvisi preliminari, con l’avvio di un iter che potrebbe sfociare nel Daspo.
Juve Stabia-Spezia, 5 mesi dopo: oltre quaranta tifosi aquilotti rischiano il Daspo
Trovate aste nei minivan. Notificati i primi avvisi: per i supporter dieci giorni di tempo per presentare memorie






