Petroliera degli Emirati attaccata nello StrettoUna petroliera della compagnia degli Emirati Arabi Uniti Adnoc è stata attaccata nello Stretto di Hormuz. Lo riferisce l'agenzia emiratina WAM. Secondo quanto riportato da Wam, la compagnia petrolifera statale ha dichiarato che non sono stati segnalati feriti e che la situazione è ora sotto controllo.
Araghchi (Iran): «Nessuna certezza su ripresa negoziati»«Non è stata ancora presa alcuna decisione sulla ripresa dei negoziati con gli Stati Uniti». A dirlo il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi specificando che il memorandum d'intesa di Islamabad prevedeva «la fine della guerra, non un cessate il fuoco». Secondo l'agenzia di stampa iraniana Isna, Araghchi ha spiegato che Qatar e Pakistan continuano a scambiarsi messaggi e rimangono in contatto con Teheran, ma ha aggiunto che questo «non significa negoziati». Araghchi ha detto che gli Stati Uniti hanno violato il memorandum d'intesa e che i combattimenti sono ripresi, quindi «non c'era alcun cessate il fuoco di 60 giorni da prorogare». Poiché i colloqui per il cessate il fuoco con gli Stati Uniti sono in una fase di stallo e lo Stretto di Hormuz rimane bloccato, Araghchi ha sottolineato che «non è stata ancora presa alcuna decisione sulla ripresa dei negoziati con gli Stati Uniti», pur affermando che i Paesi intermediari, Qatar e Pakistan, «si stanno scambiando messaggi e sono in contatto con noi». I canali di comunicazione «precedentemente esistenti non sono più efficaci e occorre stabilirne di nuovi», ha concluso il ministro degli Esteri iraniano.






