Con l'euro che ha visto aumentare il suo valore solo yen del 62,5% tra il 2016 e il 2026, comprare un'auto usata in Giappone è un vero affare. Nel Paese esiste un enorme bacino di occasioni perché nei soli Anni '90, vi sono state importate in media 200 - 300mila auto europee e americane all'anno. In quel decennio d'oro, il Giappone ha assorbito circa il 15% dell'intera produzione mondiale di supercar e auto di lusso. Poiché il mercato interno giapponese preferisce la guida a destra, i modelli occidentali LHD subiscono spesso una svalutazione maggiore nelle aste locali, diventando veri e propri affari per chi acquista dall'Europa. Gli esperti consigliano di monitorare i grandi siti dedicati e le organizzazioni per le aste in loco perché è possibile imbattersi in vera occasioni. Il Giappone ha infatti una vera venerazione per le sportive italiane, spesso conservate in garage climatizzati e con pochissimi chilometri. E' il caso della Lancia Delta Integrale (Evoluzione I e II) arrivata nel Paese del Sol Levante in migliaia di unità. Molte sono rimaste totalmente originali cosa rara in Europa. Altre rarità che si possono trovare in Giappone sono le Alfa Romeo GTV e Spider (916) 3.0 V6 24V o Busso. Si trovano esemplari con meno di 50.000 km a prezzi stracciati rispetto alle quotazioni europee in ascesa. Grandi opportunità anche per gli appassionati del Cavallino: il Giappone è pieno di Ferrari con guida a sinistra. La manutenzione ufficiale documentata è maniacale e i prezzi attuali alle aste di Tokyo e Yokohama sono estremamente competitivi rispetto a quelli europei soprattutto per le 348, F355, 360 Modena e F430.: Per andare a caccia di occasioni bisogna tener conto che i portali d'asta giapponesi si dividono in due categorie. Ci sono i siti di aste dirette dove il privato anche dall'Italia navigare, ma dove c'è poi bisogno di un broker locale per comprare. E non mancano i portali di esportazione che fungono anche da broker, aggregano le aste fisiche e permettono di fare offerte gestendo tutta la logistica. Gli esperti segnalano come portali affidabili e quindi utilizzati a livello internazionale (offrono anche traduzioni delle schede d'ispezione) la JDM Export e la Pacific Coast Auto. Hanno anche canali YouTube dove mostrano le video-ispezioni dettagliate delle auto prima di fare offerte. Sono specializzati in vetture storiche, JDM e supercar europee con volante a sinistra. Una delle strutture più grandi e storiche è Autocom Japan che nette a disposizione un motore di ricerca interno collegato a oltre 140 sale d'asta fisiche in tutto il Giappone. Ha un eccellente servizio clienti multilingue. Da non dimenticare Aleado che è un portale specializzato che funge da interfaccia per monitorare la cronologia delle aste passate permettendo così di capire a quanto sono stati venduti modelli simili nei mesi precedenti- Va ricordato che non è possibile comprare direttamente da questi siti, ma occorre avvalersi di un broker di cercare e trattare auto all'interno di questi specifici circuiti, considerati - e questo è tranquillizzante - i più severi al mondo per i controlli di qualità: USS Auction (Used Car System Solutions) è il gigante assoluto del Giappone, con la sede di Tokyo e gestisce oltre 10mila vendite auto in un solo giorno. Il loro sistema di classificazione (i voti da 1 a 5, la lettera "R" per le auto incidentate) è uno standard industriale insindacabile. Infine due case d'asta gestite direttamente dai produttori - TAA (Toyota Auto Auction) e NAA (Nissan Auto Auction) - famose per proporre schede di ispezione di questi circuiti che sono le più severe e pignole in assoluto.