Cinque moldavi tra i quali anche una donna, sono stati fermati dai carabinieri di Parma per il furto di opere d’arte commesso il 23 marzo scorso ai danni del museo fondazione Magnani Rocca a Traversetolo, frazione Mamiano. Il provvedimento è stato eseguito nell’ambito delle indagini all’esito delle quali, nei giorni scorsi, la Procura della Repubblica di Parma aveva emesso un decreto di perquisizione a carico di diverse persone a vario titolo residenti tra Parma, Reggio Emilia e Modena. Recuperati i tre quadri rubati a Parma, nel video i ladri in azione (Ansa) Tre opere d’arte ritrovateLa refurtiva, rinvenuta nella disponibilità di uno degli indagati, comprende tre lavori di assoluto rilievo: “Tasse et plat de cerises” di Paul Cézanne, “Les Poisson” di Pierre-Auguste Renoir e “Odalisque sur La Terrasse” di Henri Matisse. Il primo è stato stimato 6 milioni di euro. Il dipinto di Renoir ha un valore di circa 3 milioni. L’opera di Matisse, un’acquatinta a colori su carta, è stata valutata 20mila euro. Opere d'arte ritrovate (ANSA) Le indaginiCoordinate dalla Procura della Repubblica di Parma le indagini hanno ricostruito il furto dei tre quadri e una serie di altri colpi attribuiti al gruppo. L’operazione ha visto all’opera circa cento carabinieri del comando provinciale di Parma, del comando Tutela patrimonio culturale e del V Reggimento “Emilia Romagna”, con la collaborazione dei comandi provinciali di Reggio Emilia e Modena. Gli accertamenti hanno portato a ipotizzare l’esistenza a Parma di una associazione per delinquere composta da soggetti originari della Moldavia, con una rete di connazionali che avrebbe avuto il compito di aiutare a occultare la refurtiva.