«Fa sorridere come da due giorni il Comune e l’Italo-Belga, quasi come se fossero di comune accordo, hanno deciso di spostare l’attenzione sul campionamento dell’acqua che noi abbiamo prelevato direttamente da un tubo cui usciva liquido, come ampiamente dimostrabile da diversi video in cui si vedeva liquido che finiva in mare. E fa riflettere come le istituzioni, nel caso specifico il consigliere di maggioranza Bonanno e l’assessore Ferrandelli (sempre di maggioranza) anziché chiedersi cosa ci fosse quel liquido, spostino l’attenzione sul report dell’acqua. È come dire: noi abbiamo analizzato l’aria, loro analizzano l’acqua». Lo dice il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera replicando a Ferrandelli, che ha reso noto che le acque di Mondello risultano a norma, secondo un nuovo rapporto dell’Asp di Palermo.Per La Vardera «è chiaro a tutti che il liquido, su cui ricordo abbiamo trovato soglie preoccupanti di e. Coli, non potrà mai influenzare il campionamento del mare, ma ad un normale cittadino questi stessi personaggi avrebbero fatto barba e capelli. Ho sentito il capo dell’Asp di Palermo Firenze, che mi ha detto che come per magia da quei tubi, dopo la nostra denuncia, non usciva più liquido e che quindi non sono riusciti a prendere alcun campione. Ad oggi siamo in attesa del responso del sopralluogo della guardia di finanza, che non ho dubbi sia riuscita a prendere il liquido dal pertugio giusto. Prevedo che la Italo-Belga possa arrivare persino a dire che ci abbiamo defecato noi nella bottiglia? Aspettiamo la prossima puntata».