TIROLO. Si è conclusa con un lieto fine per Mia, il giovane labrador che aveva accompagnato il suo padrone durante un’escursione nella zona di Tirolo e che, dopo la tragica morte dell’uomo, era rimasto disperso in una zona impervia nella zona dei Masi della Muta.
La vicenda è iniziata il 13 agosto, quando un turista tedesco di 58 anni, durante il rientro dai Masi della Muta, si è separato dalla moglie e da alcuni amici di famiglia per proseguire la passeggiata insieme al suo cane. L’uomo, però, non ha più fatto ritorno nella struttura ricettiva dove alloggiava.
Preoccupati per il mancato rientro, i familiari hanno contattato la Centrale unica di emergenza 112, facendo scattare le operazioni di ricerca. Le Fiamme Gialle della Stazione SAGF di Merano e i soccorritori del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico hanno immediatamente avviato le perlustrazioni.
Grazie anche alla localizzazione del telefono cellulare, i soccorritori sono riusciti a individuare il 58enne in una fitta zona boschiva. Purtroppo, per l’uomo non c’era più nulla da fare: era morto, presumibilmente a causa dei traumi riportati dopo una caduta verso valle provocata da un salto di roccia.
Del suo cane, però, non c’era traccia. La Ricerca di Mia Le ricerche sono proseguite anche per individuare l’animale. Nella mattinata successiva, oggi – 14 agosto – durante una nuova perlustrazione, i militari della Guardia di finanza hanno notato qualcosa su un costone della montagna.








