Quando si parla del primo Gran Premio di Gran Bretagna come prima prova nella storia del Campionato Mondiale di Formula 1 si nomina (correttamente) la gara sul circuito di Silverstone del 13 maggio 1950 in cui trionfò l'taliano Nino Farina alla guida di un'Alfa Romeo. Ma, cronologicamente parlando, il primo Gran Premio di Gran Bretagna si svolse ben prima, esattamente 100 anni fa sul circuito sopraelevato di Brooklands nel Surrey. Facciamo un passo indietro.E' il 7 agosto del 1926 (la Seconda Guerra Mondiale è ancora lontana) e il pilota britannico di successo - Henry Segrave che guidava una Sunbeam - decide di utilizzare per questa prima gara l'avveniristaìico autodromo di Brooklands, il primo al mondo con curve sopraelevate, L'impianto era stato creato nel 1906 da Hugh Fortescue Locke King, un ricchissimo appassionato di automobili e proprietario terriero, che era si era convinto che l'industria automobilistica britannica stesse rimanendo indietro rispetto ai concorrenti europei per la mancanza di un luogo adatto ai test ad alta velocità. Così nel 1926 Segrave - dopo le sue vittorie nei Gran Premi di Francia e di San Sebastián - dà vita al primo GP del Paese, Ci sono solo tredici iscritti, di cui quattro si ritirano nelle prove. I nove che prendono il via sono tre Delage francesi, tre Talbot francesi - di cui una guidata da Segrave - un'Aston Martin, una Halford Special e una Bugatti, quella di Malcolm Campbell poi diventato famoso per avere stabilito più volte il record di velocità su terra e su acqua. Allora, come oggi, l'agosto era un mese caldissimo anche nel Regno Unito. Tanto che i piloti di tutte e tre le Delage si devono fermare frequentemente per immergere i piedi quasi ustionati in secchi d'acqua. Nonostante questo e altri contrattempi, dopo quattro ore i vincitori sono Robert Sénéchal e Louis Wagner con la lDelage 15 S 8, seguiti da Campbell al secondo posto con la sua Bugatti 39A e da Robert Benoist e André Dubonnet al terzo posto con la Delage 15 S 8. Al primo GP di Gran Bretagna due delle Talbot si ritirano per problemi al compressore, la terza per un danno all'asse anteriore. George Easton si ferma con la sua Aston Martin per la rottura della guarnizione della testata mentre la Halford autocostruita da Frank Halford subisceì la rottura dell'albero di trasmissione. Durante la Seconda Guerra Mondiale, alcune sezioni dell'autodromo vengono rimosse per allungare la pista centrale e consentire il decollo e l'atterraggio dei bombardieri costruiti proprio sul posto dalla Vickers-Armstrongs. Negli Anni '50 l'impianto pista rapidamente in rovina. Solo più tardi, nel nell'ottobre del 1967 attraverso la fondazione della Brooklands Society per volontà del giornalista Bill Boddy, un folto gruppo di appassionati rileva tutti i vecchi edifici e trasforma il circuito in un museo aeronautico e di auto da corsa. Così per celebrare il centenario del Gran Premio del 1926, lo scorso 8 agosto 2026 Mark Constanduros, Allan Winn e il team del Brooklands Museum hanno riunito oltre 120 monoposto di Formula 1 da un modello gemello della Delage vincitrice del 1926 a una Haas del 2024, e i motori sono tornati a rombare sull'iconico impianto creato da Hugh Fortescue Locke King 15 anni prima della pista di Monza.
7 agosto 1926, a Brooklands il primo Gran Premio di Gran Bretagna - Auto e Moto Storiche - Ansa.it
Quando si parla del primo Gran Premio di Gran Bretagna come prima prova nella storia del Campionato Mondiale di Formula 1 si nomina (correttamente) la gara sul circuito di Silverstone del 13 maggio 1950 in cui trionfò l'taliano Nino Farina alla guida di un... (ANSA)






