CEREA (VERONA) - Perde il controllo dell'auto e travolge un bambino di 7 anni che stava passeggiando sul marciapiede insieme al papà e al fratellino di 3 anni, anche loro rimasti feriti ma in modo lieve. È successo questa mattina, venerdì 14 agosto, a Cerea, in provincia di Verona. La donna 66enne che era alla guida del mezzo, dopo avere investito il piccolo, si è schiantata contro la vetrina di un negozio. Il bambino è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato con l'elicottero in codice rosso a Verona, al Polo Confortini dell'ospedale di Borgo Trento.

Il quadro clinico I traumi subiti nell'impatto con l'auto sono stati gravissimi e hanno causato al piccolo l'amputazione di un piede. Come spiegato dall'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, che lo ha preso in carico per le cure, non è stato possibile tentare di riattaccare l'arto. Il bambino ha riportato anche la frattura del femore destro e altri gravi traumi alla gamba. Trauma facciale, invece, per il fratellino di 3 anni e un trauma lombare per il padre. Sono stati ricoverati all'ospedale Mater Salutis di Legnago dove è stata trasportata anche la conducente dell'auto, una donna residente nel comune ceretano, colpita da un attacco d'ansia.I rilievi All'arrivo delle forze dell'ordine, la donna - residente a Cerea - era in uno stato di choc. I rilievi dell'incidente sono affidati alla polizia locale. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che hanno avviato gli accertamenti: la conducente dell'auto sarà sottoposta agli esami per accertare le sue condizioni psicofisiche e per lei si ipotizza il reato di lesioni gravissime. Secondo una prima ricostruzione della dinamica dell'incidente (che è però ancora al vaglio) la 66enne avrebbe perso il controllo della Toyota mentre parcheggiava su uno stallo per disabili, travolgendo un blocco di cemento e poi finendo la corsa sul marciapiede dove ha investito la famiglia per poi fermarsi contro la vetrina.