Noemi Bocchi nel cast di Ballando con le stelle. Infuriano le polemiche, secondo gran parte degli spettatori non meriterebbe di partecipare al programma perché non è un personaggio famoso, ma è conosciuta solo per la sua vita privata. Si potrebbe essere d’accordo se non vivessimo in una società che concede davvero a chiunque 15 minuti di celebrità.
Noemi Bocchi sarà nel cast della nuova edizione di Ballando con le stelle. La notizia non è giunta di certo inaspettata, il suo nome circolava ormai da settimane. La scelta fatta da Milly Carlucci, tuttavia, non è stata accolta con entusiasmo. Al contrario, l'annuncio pubblicato sui profili del programma del sabato sera di Rai1 è stato accompagnato da numerose critiche. Il filo conduttore dei commenti è chiaro. Noemi Bocchi non è una stella, non è un personaggio noto, è in TV solo perché è finita al centro del gossip per essere la nuova compagna di Francesco Totti. Un punto su cui si potrebbe anche essere d'accordo, se la società odierna non concedesse ormai a chiunque i proverbiali quindici minuti di celebrità.
Partiamo dal nome del programma: Ballando con le stelle. Il senso del format è palese, ballerini professionisti che scendono in pista con personaggi famosi. In fondo basta cercare sul dizionario la parola "stella" per non avere alcun dubbio: "Una persona celebre nel mondo dello spettacolo o dello sport (una star)". E si tende ad associare quella celebrità a una conquista scaturita da una carriera vissuta sotto i riflettori. Non di certo dovuta ai dettagli della propria vita privata. Dunque, se si parla di "stella" in senso stretto è difficile non dare ragione a chi oggi commenta: "Se è Ballando con le stelle, perché fate andare la ‘compagna di'?", "Ma è famosa per cosa?". Insomma, i commenti sono per la gran parte del tenore di quello pubblicato qui sotto:













