“Non so neanche da quanti anni aspettavo questo momento, lo sognavo di notte“. Ieri sera quando ha vinto la medaglia d’oro agli Europei di Birmingham nel salto triplo, Dariya Derkach quasi non ci credeva. 14.60 la misura che gli ha permesso di conquistare una vittoria contintenale storica. “Quando ci si opera tre volte, non ci si aspetta niente e si cerca di viverla giorno per giorno, sperando di venirne fuori – ha aggiunto la 33enne triplista dell’Aeronautica Militare -. Contenta di avercela fatta e di essere riuscita dopo tanto tempo ad allenarmi senza dolori, perché i tendini da tre o quattro anni mi davano un gran fastidio”.
Un percorso verso successi simili che è iniziato da bambina, seguendo le orme di mamma Oksana, anche lei triplista di discreto livello, e papà Serhij, già atleta delle prove multiple. Sulla pedana dell”Aleksander Stadion’ di Birmingham, Dariya, portacolori dell’Aeronautica Militare, si è regalata e ha regalato all’Italia uno stupendo trionfo nel triplo con il suo nuovo primato personale di 14,60 metri, otto centimetri in più di quello precedente con un vento regolare di 1.9 metri al secondo. L’azzurra, che nel 2025 aveva subito tre interventi ai tendini d’Achille, ha vissuto un momento che resterà indimenticabile per lei e per tutta l’atletica italiana.










