Venerdì i carabinieri hanno recuperato i tre quadri che erano stati rubati nella notte fra il 22 e il 23 marzo dal museo della Fondazione Magnani Rocca, in provincia di Parma. Il ritrovamento è avvenuto durante alcune perquisizioni sempre a Parma, ma per ora non sono stati diffusi ulteriori dettagli. I carabinieri hanno anche pubblicato un video del furto, in cui si vedono due uomini incappucciati che portano via i quadri da una sala espositiva al primo piano, il tutto nel giro di pochi minuti.

I quadri sono di tre pittori tra i più grandi di fine Ottocento e inizio Novecento, tutti francesi: I pesci di Pierre-Auguste Renoir, del 1917, Natura morta con ciliegie di Paul Cézanne, del 1890, e Odalisca sulla terrazza di Henri Matisse, del 1922. Hanno un valore complessivo di circa 9 milioni di euro. I ladri avevano cercato di rubare un quarto quadro, il Paysage de Cagnes di Renoir, sempre di inizio Novecento, senza riuscirci.

Secondo chi indaga il furto, che per il valore delle opere e le modalità in cui è stato realizzato ha suscitato molto scalpore nel mondo dell’arte, è stato compiuto da quattro persone che sarebbero entrate segando le sbarre dell’inferriata attorno alla villa dove erano custodite le opere.