Un tesoretto da reinvestire per costruire una corazzata. La cessione di Mehdi Dorval può foraggiare il mercato del Bari. Il club biancorosso è riuscito a spuntare le condizioni auspicate sul passaggio del 25 laterale algerino al Catanzaro: niente prestito con obbligo di riscatto come avrebbero preferito i calabresi, ma partenza a titolo definitivo. La società pugliese incassa una somma vicina al milione, il giocatore firmerà con i giallorossi un contratto triennale e ritroverà Ciro Polito (ora ds del Catanzaro) che lo aveva scoperto al Cerignola portandolo in Puglia all' epoca della sua esperienza barese.
Ora, però, ogni indugio dovrà essere bandito. Perché il Bari ha bisogno di essere decisamente rinforzato sia sul piano numerico, sia su quello qualitativo. Un terzino destro, un difensore centrale, quattro centrocampisti, un esterno offensivo e un centravanti sembrano davvero il minimo sindacale per dotare la rosa di due elementi per ruolo in ogni settore. Un conteggio che, però, si attesta al netto di eventuali partenze ulteriori. In tal senso, si giocano molte delle strategie di mercato. Da un lato, infatti, ipotetici pilastri come il portiere Michele Cerofolini e il difensore Valerio Mantovani potrebbero ricevere irrinunciabili richieste dalla B anche nelle battute finali del mercato: sul primo in particolare insistono Cesena e Carrarese. Così come sono in bilico altri elementi come Francesco Vicari (sulla carta fuori dal progetto, ma privo di richieste reali), Giulio Maggiore, Filippo Faggi e Giacomo Manzari.







