di Maurizio Bertera

Alla kermesse in California, il Cavallino sorprende tutti con un modello unico che la divisione Progetti Speciali ha realizzato per un cliente statunitense. Sulla base della supercar, ibrida è nata una due volumi di grande impatto

Un 'pezzo' unico, costruito su richiesta di un cliente statunitense e svelato alla Monterey Car Week, kermesse dove le Ferrari di ieri e di oggi sono sempre protagoniste. La CZ 26 si è già guadagnata la copertina dell'evento in virtù di un design sorprendente, frutto di due anni di collaborazione tra un cliente statunitense il Ferrari Design Studio di Flavio Manzoni.: la meccanica è quella della SF90 Stradale, ma la carrozzeria è stata stravolta in una due volumi, con tratti da coupé e proporzioni che cambiano la natura della supercar ibrida di Maranello. E' frutto del programma Progetti Speciali che ha reso CZ26 una vetrina di personalizzazione estrema. Esternamente, il padiglione viene allungato in un profilo a due volumi, con un tetto che corre più diritto verso la coda e un lunotto quasi verticale. Il frontale introduce gruppi ottici sottili che richiamano la Luce EV, mentre la coda riprende volumi e firma luminosa vicini alla Ferrari 12Cilindri, con un taglio netto sul posteriore.