Pubblicato il: 14/08/2026 – 13:18

Erano spariti in appena tre minuti, portati via da una banda che nella notte aveva fatto irruzione in una delle più importanti collezioni private italiane. Quasi cinque mesi dopo, i tre dipinti di Pierre-Auguste Renoir, Paul Cézanne e Henri Matisse, per un valore complessivo superiore ai 9 milioni di euro, sono stati ritrovati dai carabinieri. Le opere erano state rubate nella notte tra il 22 e il 23 marzo dalla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, nella campagna parmense. Il recupero è avvenuto nel corso di perquisizioni disposte dalla Procura della Repubblica di Parma. Sui dettagli dell’operazione viene mantenuto, per il momento, il massimo riserbo: l’attività investigativa è ancora in corso. Il bottino comprendeva “Tasse et Plat de Cerises” di Paul Cézanne, stimato in circa 6 milioni di euro; “Les Poissons” di Pierre-Auguste Renoir, del valore indicato in circa 3 milioni; e “Odalisque sur la Terrasse” di Henri Matisse, valutato circa 20mila euro. Tre opere che facevano parte della collezione permanente della Fondazione, nata attorno alla raccolta del critico musicale e collezionista Luigi Magnani e ospitata nella cosiddetta “Villa dei Capolavori”, dove sono conservati anche dipinti di artisti come Dürer, Rubens, Van Dyck, Goya e Monet.