Il Polo nazionale droni affida ad Antonio Mazza il coordinamento dei rapporti tra le Entità riconosciute ed Enac. L’obiettivo è raccogliere esigenze e criticità di chi opera nella formazione dei piloti Uas e rendere più strutturato il confronto con l’Autorità su standard operativi, applicazione delle regole e loro evoluzione

Il rapporto tra chi forma i piloti di droni e l’autorità che ne regola l’attività punta a diventare più strutturato. Il Polo nazionale droni ha affidato ad Antonio Mazza l’incarico di referente per i rapporti tra le Entità riconosciute ed Enac, con l’obiettivo di creare un punto di raccordo dedicato alle organizzazioni impegnate nella formazione Uas. Il nuovo canale dovrà raccogliere esigenze e criticità comuni e portarle in maniera coordinata nel confronto con l’Ente nazionale per l’aviazione civile.

Un raccordo per le Entità Riconosciute

Le Entità riconosciute (Re) sono organizzazioni autorizzate da Enac a svolgere attività legate alla formazione dei piloti Uas. Il nuovo referente dovrà mettere a sistema le questioni che emergono dal loro lavoro quotidiano. Tra gli ambiti indicati dal Polo figurano la formazione dei piloti, gli standard operativi e l’applicazione delle disposizioni regolamentari.